Cari amici e followers,
Benvenuti in un viaggio che vi porterà indietro nel tempo, quando ancora credevate nella magia e tutto intorno a voi era fantastico e misterioso!
Questo racconto in quattro capitoli me l'ha ispirato la mia OOAK Sarah: Little Magical Witch.
Tutte le mie OOAK nascono con una propria anima e io raramente riesco a decidere che espressione avranno sul viso o come vorranno essere chiamate. Ciascuna di loro viene alla luce con una storia da raccontare, proprio come se arrivassero a me da una dimensione fatata e con una valigia piena di sogni, tutti da raccontare.
La mia amica Sara, che ha adottato la streghetta Sarah (erano fatte l'una per l'altra, già si capiva dai loro nomi!), ha aspettato tanto questo racconto, che ho avuto in mente durante tutto il processo creativo di customizzazione.
Altri impegni e distrazioni mi hanno impedito di condividerlo subito con lei, perciò ora glielo dedico di cuore, scusandomi per la lunga attesa!
Spero che tutti voi vi divertiate a leggerlo e al termine del racconto potrete vedere come è diventata la OOAK completa, col suo vestito ed accessori.
Sarei davvero felice se commentaste questo primo capitolo qui sotto, perché la vostra partecipazione è fondamentale per mantenere viva la magia del Macinino Magico!
A tutti voi: buona lettura!
Capitolo 1.
Un incredibile Compleanno.
"In fondo è un giorno come tanti altri." Pensò Sarah rientrando a casa da scuola. "Infatti la zia è ancora fuori a fare la spesa... io muoio di fame e si pranzerà alle 3, proprio come tutti gli altri giorni"
Sarah, scosse i lunghi capelli che aveva tinto di rosso acceso, con audaci ciocche nere qua e là.
Sul tavolo c'era la solita pila di lettere che la zia aveva ritirato mentre lei era a scuola. La ragazza prese automaticamente le buste e iniziò a sfogliarle.
"Bolletta, bolletta, pubblicità... la posta del tipo che ha il nostro stesso cognome e che più tardi gli devo portare... tutto proprio come in un giorno qualunque."
Sarah aggrottò la fronte e arricciò la bocca: sembrava proprio che la sua faccia volesse piangere. Ma lei non voleva dare a nessuno questa soddisfazione. No, non voleva dimostrarsi una bambina il giorno stesso del suo 18esimo compleanno, anche se il mondo pareva essersi dimenticato di lei proprio in una data così importante!
A scuola, nessuno se ne era ricordato. Cosa doveva fare per farglielo ricordare? Mica poteva andare in giro con un'insegna al neon sopra la testa che lampeggiava: "Oggi Sarah compie 18 anni! Diventa grande! Fatele tutti gli auguri e ricordatele come è bello che lei sia nata su questa Terra!"
La sua migliore amica era all'ospedale con la mononucleosi e di certo aveva altri pensieri per la testa che non il suo compleanno.
La zia, la mattina presto, era appena rientrata dal suo turno di notte e Sarah l'aveva sentita russare dolcemente, finalmente a casa dopo ore di duro lavoro. Non poteva certo biasimarla se non le aveva lasciato neanche un bigliettino di Buon Compleanno. Già era tanto che con quella stanchezza avesse trovato la strada di casa. Perché quella non era casa sua. Era la casa dove Sarah abitava coi suoi genitori.
"Coi suoi genitori" era ormai diventato più un modo di dire. La mamma e il papà erano entrambi archeologi piuttosto famosi e avevano scritto anche qualche libro di successo. Sarah era fiera di loro e loro le volevano un gran bene; solo che, praticamente... non c'erano mai. La maggior parte dei suoi compleanni, Sarah l'aveva passata stringendo tra le dita una cartolina dei genitori che le mandavano auguri e baci ora dal Perù, ora dalla Mongolia, ora dall'India... ma... eccola! Proprio lì, tra la busta dalla Banca e quella dell'Erboristeria che pubblicizzava i saldi: una immagine delle Piramidi sul davanti e dietro la calligrafia svolazzante della mamma: "Tanti auguri alla nostra piccola Sarah, che sta diventando una donna! Buon diciottesimo compleanno! Speriamo che questa cartolina ti arrivi in tempo. Quando torneremo faremo una festa memorabile. Tanti baci da Mamma e Papà."
"Sì, certo. " Pensò Sarah, lasciando cadere il pesante zaino lungo il corridoio, quasi davanti alla porta della sua camera, "Ma intanto non siete qui. E non sapete neanche usare Skype."
A quel punto, non sapeva se sentirsi più triste o più arrabbiata.
Certo che... quando c'era Lei, tutto era molto più bello. Veniva Lei a farle da baby-sitter quando i suoi genitori erano in viaggio. Lei conosceva un mucchio di giochi ed era molto più fantasiosa della zia, che al contrario era sempre stanca e priva di idee. A Lei non mancavano mai le idee. La sua risata era contagiosa e riusciva a farle dimenticare che la mamma e il papà non erano lì. Lei era proprio la sua eroina. Quando sarebbe diventata vecchia voleva essere proprio come Lei. Come la sua meravigliosa nonna che, purtroppo, li aveva lasciati tanti anni prima.
"Ciao nonna." disse Sarah entrando in camera, rivolta ad una fotografia che teneva incorniciata sul comodino. "Vorrei tanto che tu fossi qui con me oggi e mi facessi sognare coi tuoi racconti fantastici, come quando ero bambina."
Nella foto, si vedeva una Sarah di sei anni, coi capelli lunghi, folti e liscissimi, ma ancora del loro castano naturale. Sedeva in braccio ad una bella signora, con occhi ridenti e il volto illuminato dall'amore per la sua nipotina. La foto era stata scattata il giorno del sesto compleanno della bimba e il viso di quella piccola Sarah era buffamente cristallizzato in un'espressione di gioia e di sorpresa mentre apriva una scatolina che le aveva regalato proprio la bella signora che sorrideva nella foto: la sua bellissima nonna Emma.
Sarah si buttò supina sul letto e sospirò forte. Avere 18 anni era difficile. Se prima si sentiva in contrasto col mondo, adesso aveva le idee ancora più confuse. Fuori di casa si mostrava forte, stravagante, vestiva con jeans strappati e magliette di pizzo nero. Ma dentro casa era la solita piccola Sarah, che collezionava bambole dagli abiti romantici e aveva una cameretta tutta rosa. Lei stessa non sapeva bene chi era e cosa voleva dalla vita. Un senso di smarrimento e di incertezza iniziò a farsi largo nel suo cuore.
Non era la prima volta che si sentiva così e Sarah conosceva l'antidoto per farle tornare il buonumore: "Ombra! Ombra, dove sei? Vieni qui, micetta! Fatti strapazzare di coccole!"
La gattina di Sarah era un tipetto furbo e intelligente. Era sinuosa e scattante, sgusciava sempre fuori da posti impensati ed aveva un bellissimo pelo morbido e nero. Per tutti questi motivi Sarah l'aveva chiamata Ombra. Ma la cosa che la ragazza amava più di lei era quella sensazione di capirsi l'un l'altra senza bisogno di parlare.
Quando Sarah era un po' giù di morale, Ombra usciva dal buio di qualche angolo per sdraiarsi sulla pancia della sua amica umana e iniziare la sua cura anti-tristezza, che consisteva in una seria meditazione (Sarah poteva vedere gli splendenti occhi della micia stringersi in due fessure come in una sorta di trance) e in fare le fusa in quel modo ritmico e ondoso, da grande professionista.
Stranamente, Ombra non era corsa da lei oggi e Sarah iniziava a preoccuparsi. Si mise a sedere sul letto e dopo aver chiamato la gatta ancora un paio di volte, notò la sua silhouette immobile in un angolo della stanza con tutti i peli della coda irti come uno scovolino. Stava fissando qualcosa dietro l'angolo dell'armadio e, davvero, sembrava parecchio allarmata.
"Ombra... cosa c'è? Un topo?" Chiese Sarah alzandosi dal letto e avvicinandosi con circospezione al punto dove Ombra stava immobile come una statua.
Finalmente arrivò abbastanza vicina per poter vedere cosa Ombra fissasse con tanta apprensione. E non era un serpentello (di cui i gatti hanno di solito paura) o un grosso insetto peloso (anche questo scoraggia vari gatti), ma si trattava di una bambina piccolissima, alta più o meno quanto il palmo di una mano.
Sarah strizzò un paio di volte gli occhi per essere sicura che non fosse la sua vista a giocarle qualche scherzo. Invece no: sul pavimento, nascosta dietro l'angolo dell'armadio, c'era davvero una bambina minuscola con lunghi capelli scuri, una tunichetta colorata che le arrivava ai piedi e un buffo copricapo degli stessi colori. Ma la cosa più strabiliante era che dalla schiena le spuntavano due ali da farfalla!
A Sarah ci volle qualche secondo - che parve durare una vita - per riprendersi dallo sbigottimento e capire cosa stesse succedendo realmente. La bambina dalle ali rosa-farfalla stava brandendo un pugno di polvere luccicante e, a quanto pareva, era estremamente decisa a lanciarlo in faccia ad Ombra.
"Vattene via, brutto gattaccio!" Pigolò la fatina "Non mi fai paura! Se non ti togli di mezzo e non mi fai uscire subito, ti trasformo in una mosca!"
L'udire queste minacce rivolte alla sua gatta snebbiò decisamente la mente di Sarah che, senza esitazioni, piombò su Ombra e la tirò su in braccio in un secondo, stringendola protettivamente al petto.
"Ehi! Che cosa volevi fare alla mia gattina?" Domandò decisa Sarah "E... chi, cioè... cosa sei?"
La fatina si prese tutto il tempo che volle per riporre la polvere dorata in un sacchettino, rimetterlo in tasca, raddrizzarsi il cappello e ravviarsi i capelli, come se fosse appena uscita vincitrice da uno scontro epico con una creatura mostruosa. Poi, finalmente, parlò:
"Quella bestiaccia che tu chiami 'la mia gattina', mi ha tenuta bloccata in quell'angolo per quasi un quarto d'ora: saresti esasperata anche tu se un mostro di tali dimensioni minacciasse di papparti mentre stai svolgendo una missione importante!"
Sarah e Ombra ascoltavano a malapena... stavano davvero parlando con una fatina??
"E per quanto riguarda il 'cosa sono', beh... polvere dorata, ali di farfalla... non ti dicono niente? Non so se mi spiego: devo aggiungere altro?"
Nella testa di Sarah c'era una tale confusione! I suoi sentimenti, da quando era entrata in casa, erano passati dalla tristezza alla rabbia e poi dalla sorpresa al timore... ma doveva ammettere che adesso era piuttosto irritata dalla presunzione di quella creaturina!
"Beh," riprese la piccola, "fortunatamente non è successo niente di grave e adesso che sei arrivata, posso portare a temine il mio compito." La fatina si alzò in volo con una straordinaria leggerezza e, svolazzando davanti agli occhi di Sarah, le tese una piccola mano affusolata: "Adesso che ti ho trovata, devi venire con me: seguimi."
Ma quante arie si dava quella piccoletta! Prima minacciava la sua gatta e adesso pretendeva di essere seguita senza nemmeno dare una spiegazione! Sarah, marciò verso il suo letto, posò Ombra accanto a sé, accavallò le gambe e incrociò le braccia. Poi rivolse il suo nasino all'insù verso il soffitto e pronunciò decisa: "No".
Ora era la fata ad essere sbigottita! "Ma... scusa... tu sei Sarah, la nipote di Emmeralde, e oggi hai compiuto 18 anni, no?"
Come faceva quella piccola fata a sapere tutte quelle cose su di lei? Sarah cercò comunque di darsi un contegno e non sembrare troppo stupita: "Sì, tutto corretto... embè?"
"Non ci posso credere che nessuno ti abbia detto niente!" La fatina si puntò un dito alla fronte come per cercare di rimanere calma. "Cioè, tu non sai niente di cosa succede alle persone come te quando compiono 18 anni? No, evidentemente no. Te lo dico io. Hanno il permesso di entrare nel Mondo della Magia e di scoprire i tanti talenti magici che sono in loro possesso fin dalla nascita! Quindi tu mi stai dicendo che non sai di essere una Strega e magari non sai neanche che tua nonna, la compianta Emmeralde, era una delle Streghe più sagge e benvolute di tutti i tempi! Io sono qui per portarti a conoscere l'alta metà del mondo che ti appartiene e ad insegnarti a padroneggiare tutte la tue capacità magiche!"
Sarah ascoltava a bocca aperta: se glielo avesse detto chiunque altro, avrebbe pensato ad uno scherzo. Ma glielo stava raccontando una vera fatina che stava svolazzando nervosamente davanti al suo naso!
"Nonna Emma... era una strega?" fu tutto quello che riuscì a boccheggiare Sarah.
"No, sbagliato! Era una Strega. Con la S maiuscola!" (Sarah si stupì di come le fate riuscissero a capire se qualcuno pronunciava o no una lettera maiuscola....)
" E io... sono una Strega?"
" Evviva! Cominciamo a capirci!"Sbuffò impaziente la fatina.
"Ma allora anche la mamma è una Strega..."
"No, tua madre non possiede nessun talento realmente magico. A volte questo dono può saltare qualche generazione. Tuttavia tua madre ha una spiccata intelligenza e sa imparare varie lingue con estrema facilità e memorizzare un'altissima quantità di nozioni. Emmeralde era euforica quando è nata tua madre: abbiamo festeggiato per intere settimane nel Mondo della Magia! Anche questo era parte della grandezza di tua nonna: molte Streghe e Stregoni solitamente restano delusi se i loro figli non ereditano doti magiche, mentre tua nonna era letteralmente innamorata di tua madre: andava in giro dicendo che era la sua magia meglio riuscita." Sul volto della fatina si posò impercettibilmente un velo di dolcezza e i suoi occhi sembrarono guardare nella sua memoria, sorridendo al ricordo di bei tempi lontani.
"Quando sei nata tu, tua nonna ha capito subito che avevi il Dono. Le Streghe della stessa famiglia si percepiscono tra loro. La gioia per la tua nascita fu diversa da quella per la nascita di tua madre. Emmeralde se la voleva tenere tutta per sé, come se avesse trovato la mappa di un tesoro, ma tutti capivano dai suoi occhi sorridenti che doveva esserle successa una cosa bellissima. Quando qualcuno le chiedeva il perché della sua aura raggiante, lei quasi glielo bisbigliava nell'orecchio, come se stesse rivelando di aver trovato qualcosa di estremamente prezioso. Poi filava via per tornare a casa da te e noi non la vedevamo per settimane. Mentre scorrevano gli anni, Emmeralde ci raccontava quanto le somigliassi e quanto fosse bello giocare con te. Ci mostrava le tue foto per farci vedere quanto crescevi e diventavi bella. Alle fate e alle Streghe più giovani, durante notti particolarmente fredde e buie, raccontava, davanti al caminetto della sua casa magica, come passavate il tempo insieme e di come fosse profondo l'amore che vi legava."
"Quindi la nonna raccontava di me, come se fossi una favola, a fate e Streghette?" A Sarah venne da sorridere!
"Ahahah! Sì!!!" Rise la fatina. "E magari a te raccontava storie di un mondo magico dove c'erano maghi e folletti!"
"Sìììì! E' vero!" Rise Sarah e pensò che la magia di sua nonna doveva essere davvero potente visto che solo il ricordarla stava trasformando una piccola fata scorbutica in una creatura dolce e sorridente.
La fatina si presentò: "Scusami se non mi sono presentata prima, ma la tua gatta mi ha messo una tale paura! Adesso che la guardo in braccio a te, però, capisco che è buona." Sarah e la fatina guardarono Ombra che ad occhi spalancati non perdeva di vista nemmeno un battito d'ali e di nuovo venne loro da ridere! "Io mi chiamo Lumilla e sono stata designata dalla tua stessa nonna a farti da guida nel Mondo Magico. Tutte le nuove Streghe hanno una fata-guida che le aiuta a muovere i primi passi in questo Mondo ancora sconosciuto. Emmeralde doveva dirti tutte queste cose... ma se ne è andata così all'improvviso che non deve avere fatto in tempo a spiegarti niente. Probabilmente stava aspettando che tu diventassi più grande per dirti la verità." Nella stanza ci fu un momento di penoso silenzio.
Lumilla continuò: "Adesso sei più tranquilla? Credi in quello che ti ho detto e sei disposta a conoscere il tuo futuro magico?"
Il cuore di Sarah si riempì di gioia! Quello si stava rivelando il compleanno più straordinario che avesse mai vissuto, quasi come fosse l'ultimo incredibile regalo della sua adorata nonna!
"Sì!" rispose stavolta entusiasticamente Sarah. "Come si fa ad arrivarci?"
"Allora... è molto semplice. Devo aprire un portale che ci conduca nella dimensione della Magia... Uhmmm... qual'è il muro più spazioso dove potere aprire una porta? Ah, eccolo!" Lumilla, estrasse da un'altra tasca invisibile del suo vestitino una minuscola bacchetta magica fatta di cristallo colorato in tutte le sfumature dell'arcobaleno e la puntò decisa verso un muro dove campeggiava un enorme poster di un gruppo musicale. "Vabbé... anche se quel foglio con quei quattro ceffi si bruciacchierà un po' non fa niente, vero?" Chiese con aria di sufficienza.
Sarah scattò in piedi come una molla: accidenti, aveva fatto appena in tempo a pensare che in fondo quella fata fosse buona e carina!
"Eh, no!" Minacciò la ragazza frapponendosi a braccia aperte tra la piccola e potenzialmente pericolosa bacchetta e il poster. "Questi sono i Four Ways, la boy band più brava e famosa del mondo! Non sai che fatica che ho fatto a trovarlo su Internet, era terminato dappertutto! Tu non puoi capire: io li amo, sono fantastici e non permetterò a niente e a nessuno, neanche a un Troll, di rovinarmi questo poster!"
"E tu non sai niente di Troll! Se fosse stato per loro te lo avrebbero rubato e rivenduto a dieci volte tanto! Uffa... va bene, aspetterò che tu lo tolga e POI aprirò il portale."
"Grazie tante, Sua Maestà!" La schernì cinica Sarah. Si affrettò a togliere le puntine da disegno che fissavano la grande foto al muro e la arrotolò con cura.
"Ora fatti da parte e vedrai la prima grande magia della tua vita!" Lumilla afferrò la bacchetta magica con entrambe le mani, la puntò contro il muro e pronunciò forte e chiaro: "Dagasgargà, ottilo hu, quam ke le te, namkaravà karapé!"
Mentre Sarah sperava che non tutte le formule magiche fossero da dire in quella lingua arzigogolata, la bacchetta di Lumilla iniziò a vibrare. Poi a scuotersi. La fatina la teneva saldamente con le mani: sembrava un pescatore che avesse preso all'amo uno squalo.
Poi, all'improvviso, un fascio di luce azzurra esplose dalla punta della bacchetta e torcendosi su stesso andò a colpire il centro della parete. Diventava quasi una massa liquida e, mentre si espandeva sul muro, cambiava colore: prima era azzurra, poi perlata con mille scintillii iridescenti. Ora sembrava fatta di una gelatina dorata che piano piano stava prendendo forma.
Sarah non riusciva a guardare direttamente quella luce grandiosa e fu costretta a schermarsi gli occhi con le dita. L'enorme potenza di quella magia muoveva l'aria ad ondate, facendo vorticare i capelli di Sarah tutt'intorno alla sua testa e precipitando peluche e bambole dai loro ripiani.
Tra la griglia che formavano le sue dita, Sarah riuscì a vedere che ora la massa gelatinosa somigliava di più a oro fuso che stava prendendo forma come dentro a degli stampi invisibili: fiori dai lunghi steli, intrecci di fogliame perfettamente disegnati, corolle eleganti. Sul suo muro si stava materializzando un arco floreale dorato e al suo interno appariva una grande porta in legno pregiato, con grandi cardini d'oro e una serratura d'argento.
A Sarah non pareva vero di avere in camera sua una porta che sembrava rubata alla Regina delle fate!
Quando tutto il vorticare cessò e anche l'ultimo chiodo d'argento si fu materializzato, Lumilla si asciugò il sudore col dorso della mano: "Uff!! Accidenti, che fatica! Aprire un portale così è un lavoro troppo grande per una fatina piccola come me! Ma è andato tutto bene! Sarah, questa è la porta che ti condurrà nel Mondo della Magia!"
"Evviva!" esclamò Sarah, quasi battendo le mani e saltellando seduta sul letto.
"Bene," proseguì Lumilla, "Adesso tocca a a te: prendi la Chiave Incantata e girala nella serratura d'argento."
Nella mente di Sarah si formò il vuoto: "Chiave? Quale chiave? Cioè... IO dovrei avere la chiave per aprire QUELLO?"
Lumilla iniziò a tirarsi i capelli con le minuscole manine: "Non ci posso credere! Non ci posso credere! Non hai neanche la Chiave Incantata! E adesso come facciamo? No... non è possibile. Tua nonna Emmeralde DEVE avertela data! In genere la Chiave Incantata si regala ai giovani Stregoni e alle giovani Streghe quando compiono 6 anni!"
Gli occhi di Sarah saettarono verso la fotografia che teneva sul comodino. "Ma certo!" Esclamò. "Il regalo contenuto in quella scatolina era una chiave d'argento! Nonna mi aveva detto che era una chiave magica e io la adoravo così tanto che la portavo spesso come ciondolo portafortuna... ma che fine avrà fatto adesso?"
"Non dirmi che l'hai perduta!" Lumilla era in preda ad una crisi isterica!
"Ma no, ma no... deve essere nel bauletto dove da bambina riponevo tutti i miei tesori. L'ultima volta, mi sembra di averlo visto in cima all'armadio..."
Mentre Lumilla squittiva tutto il suo disappunto per la scarsa preparazione stregonesca di Sarah, la ragazza aveva già preso la sedia e si era arrampicata alla ricerca del bauletto.
"Eccola!" esclamò Sarah scendendo dalla sedia e mostrando il piccolo forziere aperto alla fatina. "Visto che era qui? Non c'era bisogno di fare tutto quel baccano!"
Lumilla emise un profondo sospiro di sollievo. Una meravigliosa chiave d'argento con una impugnatura a forma di quadrifoglio scintillava sopra ad un piccolo cumulo di bigiotteria.
Sarah si avvicinò alla Porta Magica con la chiave stretta in mano. Deglutì. Improvvisamente aveva paura. Tremava così tanto dall'emozione che non riusciva a mirare la serratura luccicante. Cosa l'attendeva dall'altra parte? E se qualcosa fosse andato storto? E se non fosse più riuscita a tornare indietro? Non aveva neanche fatto in tempo ad avvisare i suoi genitori e neanche sua zia.
Lupus in fabula! La zia stava rientrando in quel momento dal supermercato: "Sarah! Tesoro, sei già arrivata?" La sua voce squillò dalla porta d'ingresso. "Buon compleanno, cucciola! Ti ho preso una torta gelato buonissima e 18 candeline carinissime! Ma... Sarah...? Dove sei? Sei in camera tua? Posso entrare?"
I passi della zia iniziarono a ticchettare lungo il corridoio che portava alla camera della nipote.
"Sta arrivando la zia! Posso salutarla e dirle di non preoccuparsi?"
"Ma sei matta? Non ci pensare nemmeno, almeno per due ragioni: se qualcuno che non è magico vede una Strega compiere un incantesimo, questa perde tutti i suoi poteri! E secondo: se entriamo nel portale ADESSO, il tempo di questa dimensione si fermerà in questo preciso istante e quando tu tornerai, anch'esso tornerà a scorrere: troverai tua zia che sta ancora camminando nel corridoio: per lei non sarà successo niente! Adesso sbrigati! Apri quella porta! Compi il tuo primo incantesimo!!"
Zia... dimensioni... tempo... il mio primo incantesimo... A Sarah girava la testa quando finalmente infilò la chiave con decisione nella serratura facendola scattare. La porta si aprì inondando ogni cosa di una luce perlata e accecante.
"Dai!" La incalzò Lumilla "Presto, saltiamo dentro!"
"Ma non si vede niente! Non vedo nessun Mondo Magico.. solo questa luce potentissima!"
Lumilla la implorò: "Ti devi fidare di me! Ti prego, Sarah! Se tua zia entrasse adesso sarebbero grossi guai! Fidati, per piacere! SALTA!"
La ragazza si diede un'ultima occhiata alle spalle: la maniglia della sua porta iniziava ad abbassarsi e Ombra, terrorizzata, guardava tutto nascosta nel cassettone sotto al letto.
"Nonna, ti prego, veglia su di me." Fu l'unico pensiero di Sarah. Poi chiuse gli occhi e balzò attraverso la porta dorata.
FINE CAPITOLO 1
Vi aspetto tutti al prossimo capitolo! Mi raccomando, amici: commentate qui sotto!
martedì 8 marzo 2016
La magica avventura di Sarah (Parte 1 di 4)
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venerdì 7 novembre 2014
I 7 negozi di abbigliamento curvy e convenienti in Italia
I apologize with my english-speaking followers: the post is about italian shops, for this reason it's addressed to italian readers.
Bentrovati cari amici e followers!
Sapete che volevo scrivere questo post da quando ho aperto il mio "Macinino Magico Blog?" ^_^
E' dedicato a tutte le ragazze di ogni età, che indossano taglie curvy e extra large: conosco i vostri problemi nel trovare negozi italiani che sappiano vestire le vostre curve e quindi vi dirò i nomi e le marche che finalmente vi faranno tornare il sorriso quando farete shopping!
Inoltre, vedrete che anche il vostro portafogli sorriderà, perché ho selezionato negozi che vendono abiti per tutte le tasche. A questo aspetto tengo particolarmente: noi curvy girls siamo spesso a dieta oppure prendiamo velocemente qualche chilo e quindi mi domando: "Perché spendere un mucchio di soldi in costosi vestiti di famose marche oversize, quando ancora la nostra taglia sta oscillando?" Meglio vestiti carini che non costino troppo e che non ci faranno piangere sul "denaro versato" quando non dovessero entrarci più oppure starci troppo larghi.
Pronte? Siete incuriosite al punto giusto? Allora seguitemi: faremo un giro virtuale di negozi, dai meno costosi a quelli più chic, ma sempre abbordabili!
1. I NEGOZI CINESI
Benché la maggior parte dei capi possa essere indossata solo da cinesine magre come libellule, se cercate bene potrete trovare, in alcuni negozi del Sol Levante, maglie XXXL e jeans fino alla taglia 60.
Mi permetto solo di mettervi in guardia sulla qualità dei coloranti di certi capi: scegliete possibilmente abiti chiari, perché le tinte scure tendono purtroppo a trasferirsi sulla pelle con la possibilità di creare allergie. Quindi, se proprio volete un capo scuro, lavatelo molto bene con un detersivo che fissa il colore, prima di indossarlo.
2. PIAZZA ITALIA

Ultimamente, questo negozio sta diventando il mio preferito. Come suggerisce anche il nome, si tratta di una "grande bancarella" dove si può trovare proprio di tutto.
I capi sono giovani, i colori e le forme divertenti.
Ho provato un vestito invernale di un verde petrolio brillante, qualche giorno fa e penso proprio che lo prenderò, sperando che non siano rimaste solo le taglie XXL e XXXL, visto che ce ne erano e pure tante!
3. SUPERMERCATI
Sono la vera sorpresa degli ultimi tempi. Catene come Auchan, Carrefour, Simply hanno il loro angolino curvy in cui comprare cose davvero sfiziose: maglie con belle stampe, tute comode e colorate, ecc. Le marche che dovrete cercare sono "Tex" e "In Extenso": durano i secoli, i lavaggi non le rovinano e il rapporto qualità-prezzo è ottimo.
4. TAKKO FASHION
E' un negozio in cui consiglio di ficcanasare di tanto in tanto: in generale tiene taglie "regolari", ma poi un giorno appare una giacchina di jeans perfetta per una pin-up di 80 chili (come me!). Anche jeans e magliette dalle taglie generose spuntano come funghi qua e là in tutte le stagioni e la loro marca è "Colours of the World". Quindi... occhi ben aperti!
5. OVIESSE
Qui si può fare uno shopping bello ricco e soddisfacente! Ogni settimana o due, arrivano capi nuovi, quindi se non trovate niente che fa per voi una volta, vi consiglio di tornarci una seconda.
Oviesse ha un reparto curvy MOLTO interessante e vario: dai vestiti per le giovani ai capi più seri per signora. Inoltre, anche il reparto pre-maman offre capi molto carini che vanno più che bene a noi veneri cicciottelle.
Oviesse offre, secondo me, le taglie più oversize che possiate trovare in un negozio di abbigliamento "regolare".
6. CONBIPEL
Adesso entriamo in un ambito un po' più chic, ma, se saprete tenere d'occhio i periodi di saldi e sconti, potrete trovare degli abiti molto belli.
Conbipel arriva generalmente a vestire una taglia 48, ma certi capi calzano bene fino alla 52.
Se vi piacciono i modelli stile anni '50 e '60 per giovani donne tondette e in carriera, è il negozio che fa per voi!
7. DESIGUAL
Non potevo non menzionarlo, perché è il mio negozio preferito!
Lo stile è estremamente giovane, colorato e psichedelico e veste soprattutto taglie small e medie. Però...c'è un "però"! Molte maglie, gonne e abiti hanno tagli comodi e entrano e donano anche a modelle più formosette.
I prezzi sono alti, ma non vi preoccupate: al massimo troverete un capo o due che vi starà veramente, ma veramente bene e vi potrete concedere questa follia!
Penso di avervi infuso tutto il mio sapere in materia di negozi per taglie forti dai prezzi "simpatici"! Se dovessi aver dimenticato qualche nome, scrivetemelo nei vostri commenti e io provvederò ad inserirlo nel post, citandovi come co-autrici!
Ed ecco la prima co-autrice di questo post: Mammapuzzola, Amica e assidua lettrice di Macinino Magico Blog! Leggiamo insieme la sua esperienza:
Ho trovato cose carine e curvy (anche la commessa lo era) da Fiorella Rubino, prezzi accessibili e belle cose. Io porto la 46 e per loro è la prima taglia che vestono ma la soffice commessa mi ha fatto provare l'intera collezione sempre con il sorriso sulle labbra, ci tornerò.
Grazie Mammapuzzola!
Anche Kohaku, una nuova amica e (spero!) follower di Macinino Magico Blog ha contribuito come co-autrice di questo articolo: leggiamo cosa ha scoperto:
Io vesto benissimo anche da H&M, hanno un reparto curvy assortito e moderno, i prezzi sono ottimi, sono una 54 ma voglio vestire come le ragazze di oggi è H&M me lo permette sempre.
Grazie Kohaku!
BUON CURVY-SHOPPING A TUTTE!
P.S. Gli abiti che indosso nelle foto sono stati acqistati in anni e stagioni diversi e quindi non li troverete adesso nei negozi. Le immagini servono solo a darvi l'idea di quanti vestiti carini si possono acquistare in questi posti anche se non si pesa 50 chili!
Bentrovati cari amici e followers!
Sapete che volevo scrivere questo post da quando ho aperto il mio "Macinino Magico Blog?" ^_^
E' dedicato a tutte le ragazze di ogni età, che indossano taglie curvy e extra large: conosco i vostri problemi nel trovare negozi italiani che sappiano vestire le vostre curve e quindi vi dirò i nomi e le marche che finalmente vi faranno tornare il sorriso quando farete shopping!
Inoltre, vedrete che anche il vostro portafogli sorriderà, perché ho selezionato negozi che vendono abiti per tutte le tasche. A questo aspetto tengo particolarmente: noi curvy girls siamo spesso a dieta oppure prendiamo velocemente qualche chilo e quindi mi domando: "Perché spendere un mucchio di soldi in costosi vestiti di famose marche oversize, quando ancora la nostra taglia sta oscillando?" Meglio vestiti carini che non costino troppo e che non ci faranno piangere sul "denaro versato" quando non dovessero entrarci più oppure starci troppo larghi.
Pronte? Siete incuriosite al punto giusto? Allora seguitemi: faremo un giro virtuale di negozi, dai meno costosi a quelli più chic, ma sempre abbordabili!
1. I NEGOZI CINESI
Benché la maggior parte dei capi possa essere indossata solo da cinesine magre come libellule, se cercate bene potrete trovare, in alcuni negozi del Sol Levante, maglie XXXL e jeans fino alla taglia 60.
Mi permetto solo di mettervi in guardia sulla qualità dei coloranti di certi capi: scegliete possibilmente abiti chiari, perché le tinte scure tendono purtroppo a trasferirsi sulla pelle con la possibilità di creare allergie. Quindi, se proprio volete un capo scuro, lavatelo molto bene con un detersivo che fissa il colore, prima di indossarlo.
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| Fascia per capelli: Bijoux Brigitte Maglia: negozio di abbigliamento cinese Minigonna di jeans: negozio di abbigliamento cinese Collants: Golden Lady XL Mara, in box Stivali: Deichmann |
2. PIAZZA ITALIA

Ultimamente, questo negozio sta diventando il mio preferito. Come suggerisce anche il nome, si tratta di una "grande bancarella" dove si può trovare proprio di tutto.
I capi sono giovani, i colori e le forme divertenti.
Ho provato un vestito invernale di un verde petrolio brillante, qualche giorno fa e penso proprio che lo prenderò, sperando che non siano rimaste solo le taglie XXL e XXXL, visto che ce ne erano e pure tante!
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| Occhiali: Vogue Orecchini: negozio cinese Collana artigianale Maglietta da sotto: Carrefour Maglia: Piazza Italia Gonna: Piazza Affari Collants: Pompea, a vita bassa 4L Stivali: Pittarosso |
3. SUPERMERCATI
Sono la vera sorpresa degli ultimi tempi. Catene come Auchan, Carrefour, Simply hanno il loro angolino curvy in cui comprare cose davvero sfiziose: maglie con belle stampe, tute comode e colorate, ecc. Le marche che dovrete cercare sono "Tex" e "In Extenso": durano i secoli, i lavaggi non le rovinano e il rapporto qualità-prezzo è ottimo.
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| Gli abiti precedenti sono stati indossati con sotto la lingerie modellante OROBLU (in merceria) Comodissima e di sicuro effetto: unica pecca: schiaccia un po' il seno. |
4. TAKKO FASHION
E' un negozio in cui consiglio di ficcanasare di tanto in tanto: in generale tiene taglie "regolari", ma poi un giorno appare una giacchina di jeans perfetta per una pin-up di 80 chili (come me!). Anche jeans e magliette dalle taglie generose spuntano come funghi qua e là in tutte le stagioni e la loro marca è "Colours of the World". Quindi... occhi ben aperti!
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| Orecchini: Green Apple Maxi Foulard: Terranova Giaccina di jeans: Takko Fashion Blusa: Takko Fashion Jeans: Takko Fashion Sneakers: made in China |
5. OVIESSE
Qui si può fare uno shopping bello ricco e soddisfacente! Ogni settimana o due, arrivano capi nuovi, quindi se non trovate niente che fa per voi una volta, vi consiglio di tornarci una seconda.
Oviesse ha un reparto curvy MOLTO interessante e vario: dai vestiti per le giovani ai capi più seri per signora. Inoltre, anche il reparto pre-maman offre capi molto carini che vanno più che bene a noi veneri cicciottelle.
Oviesse offre, secondo me, le taglie più oversize che possiate trovare in un negozio di abbigliamento "regolare".
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| Orecchini: Green Apple Maxi Foulard: Terranova Felpa: Oviesse Jeans: Oviesse Borsa: Bata Scarpe: vintage |
6. CONBIPEL
Adesso entriamo in un ambito un po' più chic, ma, se saprete tenere d'occhio i periodi di saldi e sconti, potrete trovare degli abiti molto belli.
Conbipel arriva generalmente a vestire una taglia 48, ma certi capi calzano bene fino alla 52.
Se vi piacciono i modelli stile anni '50 e '60 per giovani donne tondette e in carriera, è il negozio che fa per voi!
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| Foulard: 2 foulard indiani sovrapposti Blusa: Takko Fashion Jeans: Takko Fashion Stivali: Francesco Milano |
7. DESIGUAL
Non potevo non menzionarlo, perché è il mio negozio preferito!
Lo stile è estremamente giovane, colorato e psichedelico e veste soprattutto taglie small e medie. Però...c'è un "però"! Molte maglie, gonne e abiti hanno tagli comodi e entrano e donano anche a modelle più formosette.
I prezzi sono alti, ma non vi preoccupate: al massimo troverete un capo o due che vi starà veramente, ma veramente bene e vi potrete concedere questa follia!
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| Orecchini: Green Apple Foulard: Desigual Maglia: Desigual Maxi cardigan: Oviesse Borsa: Desigual Jeans: Takko Fashion Sneakers: made in China |
Penso di avervi infuso tutto il mio sapere in materia di negozi per taglie forti dai prezzi "simpatici"! Se dovessi aver dimenticato qualche nome, scrivetemelo nei vostri commenti e io provvederò ad inserirlo nel post, citandovi come co-autrici!
Ed ecco la prima co-autrice di questo post: Mammapuzzola, Amica e assidua lettrice di Macinino Magico Blog! Leggiamo insieme la sua esperienza:
Ho trovato cose carine e curvy (anche la commessa lo era) da Fiorella Rubino, prezzi accessibili e belle cose. Io porto la 46 e per loro è la prima taglia che vestono ma la soffice commessa mi ha fatto provare l'intera collezione sempre con il sorriso sulle labbra, ci tornerò.
Grazie Mammapuzzola!
Anche Kohaku, una nuova amica e (spero!) follower di Macinino Magico Blog ha contribuito come co-autrice di questo articolo: leggiamo cosa ha scoperto:
Io vesto benissimo anche da H&M, hanno un reparto curvy assortito e moderno, i prezzi sono ottimi, sono una 54 ma voglio vestire come le ragazze di oggi è H&M me lo permette sempre.
Grazie Kohaku!
BUON CURVY-SHOPPING A TUTTE!
P.S. Gli abiti che indosso nelle foto sono stati acqistati in anni e stagioni diversi e quindi non li troverete adesso nei negozi. Le immagini servono solo a darvi l'idea di quanti vestiti carini si possono acquistare in questi posti anche se non si pesa 50 chili!
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martedì 16 settembre 2014
OOAK Barbie "Little Magical Witch" part 2: Halloween hat tutorial
Bentrovati amici e followers! Halloween si sta avvicinando e questo post cade proprio al momento giusto! Infatti questa volta voglio condividere con voi il metodo con cui ho realizzato il cappello da strega per la mia OOAK Barbie Sarah, che voi conoscete già come "Little Magical Witch".
Ecco il cappello da strega di gomma della Mattel, che ha ispirato la mia creazione.
Welcome back friends and followers! Halloween is approaching and this post comes at the right time! In fact, this time I will share with you the method I used to make a witch hat for my OOAK Barbie Sarah, whom you already know as "Little Magical Witch".
Here's the rubber witch hat by Mattel, that inspired my creation.
And this is the fabric hat that I made and that you'll create, too if you follow the simple steps of my tutorial. What do you think? It's come out cute, hasn't it? So witchy, but also romantic!
Prima di partire con il tutorial, vi racconto con una piccola gif animata come ho sciolto i boccoli a Sarah. Infatti, col cappello pronto, non poteva continuare a portare quegli ingombranti bigodini: era ora di toglierli! (avete notato il vestito riposto sul manichino? Lo posso togliere e mettere a volontà, perché nessun abito che io confeziono è mai incollato alla bambola: il concetto di giocabilità, anche nel collezionismo, per me è importante!)
Before starting the tutorial, I will tell you with a small animated gif how I disbanded Sarah's curls. In fact, her hat ready, she could not continue to carry those bulky curlers: it was time to take them off! (have you noticed the dress pinned on the mannequin? I can remove it and replace it on Sarah at will, because no dress that I sew is ever glued to the doll: the concept of playability, even in Collecting, is important for me!)
My big smiling face tells you: "Ok, the puzzle glue is ideal to fix your barbies' hairstyles!"
Infatti assomiglia tantissimo alla colla usata dalla Mattel quando deve fissare pettinature un po' complicate o comunque che devono tenere una certa posa.
As a matter of fact, it is very similar to the glue used by Mattel when they must fix complicated hairstyles, or any hairstyle who needs to take a certain pose.
E' liquida e si stende in modo facile con l'aiuto del pennello e si indurisce in una giornata. La cosa bella è che, se volete, si toglie lavando semplicemente i capelli con l'acqua.
It's liquid and and it spreads easily with the help of a brush and it hardens in a day. The nice thing is that, if you want, you take it away easily just by washing the hair with water.
Voilà! Con i sottili boccoli fissati e il cappello, Sarah si avvia a diventare una vera streghetta!
E adesso torniamo a voi, perché se volete realizzare un cappello come questo per le vostre Barbie, vi basterà seguire passo passo il tutorial che ho realizzato in esclusiva per gli amici del mio blog!
Voilà! With the thin ringlets and hat set, Sarah is poised to become a real little witch!
And now back to you: if you want to make a hat like this for your Barbie dolls, just follow the step by step tutorial I made exclusively for my blog's friends!
Innanzitutto salvate l'immagine qui sotto e ingranditela con la fotocopiatrice o con un programma di fotoritocco finché avrete un cartamodello le cui dimensioni saranno le stesse che ho scritto io.
First. save the image below and enlarge it with a photocopier or a photo editing program until you have a pattern whose size will be the same that I wrote.
Prendete un cartoncino leggero, tipo quello dei pacchi di merendine e aiutandovi col cartamodello ritagliate un cerchio, con un buco ovale.
Poi prendete della stoffa, possibilmente elastica, e ritagliate un cerchio leggermente più grande di quello di cartoncino. Io qui l'ho colorata di viola, ma corrisponderebbe alla stoffa nera del cappello di Sarah.
Take a light card, like the one of snack packages and, with the help of the pattern, cut out a circle, with an oval hole.
Then take the fabric, preferably elastic, and cut out a circle, that has to be slightly larger than the cardboard. Here I've colored the fabric in purple, but it would correspond to the black fabric of Sarah's hat.
Prendete del fil di ferro sottile e create un cerchio che passerà tutto intorno alla base di cartoncino.
Incollate la stoffa aderente al cartoncino,come vedete nel disegno, in modo da bloccare il fil di ferro.
Take a thin iron wire and create a circle that will go all around the base of the card.
Glue the fabric tight to the card, as you can see in the drawing, in order to secure the wire.
Aiutatevi con delle mollette per incollare fortemente il lembo di stoffa attorno al cartoncino e andate a farvi un giro: dovete aspettare che la colla sia asciutta per continuare!
Help yourself with clips to paste strongly the flap of fabric around the cardboard and then, have a break: you have to wait until the glue is dry to continue!
Quando tutto sarà asciutto la falda del cappello si presenterà così come vedete qui sotto. A questo punto tagliate a croce la stoffa che si vede attraverso il buco.
When everything is dry the brim of the hat will look like this as you can see below. At this point, cross cut the fabric that you see through the hole.
Noi stiamo lavorando sul "sotto" del cappello, cioè la parte a contatto coi capelli. Nascondiamo gli antiestetici lembi incollati sotto, incollando su di essi e sul cartoncino un cerchio di stoffa, lievemente più piccolo del cerchio che abbiamo.
We are working on the part under the hat, which is in contact with the hair. Let's hide the unsightly flaps pasted below, pasting on them and on the cardboard a circle of cloth, slightly smaller than the circle we have.
All'altezza del taglio a croce che abbiamo praticato sulla stoffa viola, pratichiamo uno stesso taglio a croce sulla stoffa rossa.
At the height of the cross-cut that we practiced on the purple cloth, we practice the same cross cut on the red cloth.
Girate la falda del cappello (infatti ora stiamo lavorando sulla parte piatta del cappello da strega) e aprite bene i lembi che si sono formati grazie ai tagli a croce.
Turn the brim of the hat (in fact, we are now working on the flat part of the witch's hat) and open your flaps that were formed due to the cross-cuts.
E' giunto il momento di farci aiutare dalla nostra amica Sarah in questa fase della lavorazione. Coprite la testa della bambola con della pellicola trasparente da cucina e infilatele la falda del cappello. I tagli a croce tenderebbero a sfilarsi, così noi li bloccheremo con la colla vinilica e lasceremo in posa finché questa non si sarà asciugata. Nel frattempo però, potrete dare forma alla falda del cappello grazie al fil di ferro che corre tutt'intorno: un po' ondulato sul davanti e piegato in basso sul retro.
It's time to get help from our friend Sarah at this stage of processing. Cover the doll's head with some plastic wrap and insert the head in the hole of the hat. The cross-cuts tend to slip off, so we'll block them with glue and we'll leave it like this until it has dried. In the meantime, you can give form to the brim of the hat thanks to the wire that runs all around: a little wavy at the front and folded down at the back.
Mentre la colla si asciuga potete dedicarvi alla parte a punta del cappello. Con l'aiuto del cartamodello avrete tagliato una forma che cucita di lato darà un cono. Ricordandovi che stiamo lavorando sulla parte interna del cono e che poi sarà rovesciato, appoggiate un segmento di fil di ferro tra i due lembi che avanzano dopo la cucitura. arricciate le estremità di questo segmento in modo che successivamente non possa bucare la stoffa.
While the glue is drying, you can dedicate to the tip of the hat. With the help of the pattern you will cut a shape. that sewn to the side will give a cone. Remember that we are working on the inside of the cone and then it will be turned inside out. Put a segment of wire between the two flaps which remain after sewing. Curl the ends of this segment, so that later it won't pierce the fabric.
Con una cucitura a mano, bloccate il fil di ferro "a sandwich", tra i lembi dentro i quali l'avevate posizionato. Poi, con molta delicatezza rovesciate il cono di stoffa in modo che il tutto resti dentro e che si veda un semplice cono di stoffa che ha una cucitura all'interno.
With a hand sewing, lock the wire "sandwiched" between the flaps inside which you had placed it. Then, very gently turn the cone inside out, so that all that remains inside and you will see a simple cone of fabric that has a seam on the inside.
Infine con dei punti molto piccoli fissate il cono alla falda del cappello. Nascondete i punti con un nastro o con un cinturino e piegate un po' la punta del cappello grazie al fil di ferro che vi è cucito dentro.
Finally, with very small stitches attach the cone to the brim of the hat. Hide the stitches with a belt or a ribbon and bend a little the tip of the hat thanks to the iron wire that is sewn inside.
Ed eccovi il risultato finale: vi auguro che le vostre streghette siano radiose come la mia Sarah, una volta indossato il tipico cappello da strega di Halloween!
Buon cucito e buon divertimento a tutti! Ciao!
And here's the final result: I hope that your little witches will look radiant like my Sarah, once worn the typical witch hat for Halloween!
Good sewing and have fun to you all! Bye!
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OOAK BARBIE "LITTLE MAGICAL WITCH", PART 1
http://macininomagico.blogspot.it/2014/03/piccola-magica-strega-i-parte-little.html
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mercoledì 27 agosto 2014
5 consigli per apparire più magre...SUBITO! - 5 tips to look slimmer... NOW!
Sei stata invitata alla Notte degli Oscar, ma hai ricevuto l'invito solo pochi giorni prima della Kermesse! Saranno forse quei 20 o 30 chili di troppo che hai ad impedirti di vivere la favola del Red Carpet? Certo che no!!
Aspettate. Forse mi sono lasciata trasportare un po' troppo dalla fantasia!
Però è vero che vi può capitare di essere invitate a cena e volere andarci sentendovi belle anche se circondate da amiche più magre di voi. E dato che un invito a cena può capitare all'improvviso, vi saranno utili questi 5 piccoli/grandi consigli per apparire più magre e più belle agli occhi di tutti gli invitati.
You've been invited to the Night of the Oscars, but you have received the invitation only a few days before the Kermesse! Will your 44 or 66 extra pounds keep you away from living the magic of the Red Carpet? Of course not !!
Wait. Maybe I got carried away a bit too much!
Anyway, it may happen to you to be invited to a dinner and wanting to go there, feeling beautiful even if surrounded by slimmer friends. And since a dinner invitation can arrive suddenly, you might find useful the following 5 little/big tips to look slimmer and more charming in the eyes of all the guests.
1. USATE LA TESTA
Sebbene questo sia un consiglio valido nella maggioranza dei casi della vita(!), qui vi sta ad indicare quanto una testa ordinata può comunicare piacevolezza, adombrando quei... fastidiosi... rotolini... sui fianchi!
Se avete 1 giorno per prepararvi
Lavatevi i capelli.
Può sembrare un consiglio sciocco, ma... non accontentatevi di avere "capelli decenti, che sono ancora puliti". Se sapete che i vostri capelli sono più lucenti e meno crespi ad un giorno dal lavaggio, lavateli il giorno prima, altrimenti, lavateli il giorno stesso e dedicate un po' di tempo a renderli soffici, oppure ricci o anche lisci. insomma a dare loro l'aspetto più bello che possono avere. Che abbiate i capelli corti, fini. grigi, radi ecc. ecc., averli puliti vi renderà sicuramente più piacevoli e anche voi vi sentirete meglio.
Se avete più giorni per prepararvi
Andate dalla parrucchiera e lasciatevi consigliare su quale sia il taglio che più si addice alla vostra intera figura: testa e corpo.
1. USE YOUR HEAD
Although this is a valid suggestion in the majority of cases in life (!), here it wants to put a stress on how much a neat head can communicate pleasure, overshadowing those...annoying... rolls...on the hips!
If you have one day to prepare yourself
Wash your hair.
It may sound like a silly advice, but ... do not be content to have "decent hair, that is still clean." If you know that your hair is shinier and less frizzy the day after you wash it, wash it the day before the dinner. Otherwise, wash it the same day and spend some time to give it the most beautiful aspect it may have. Whether your hair could be short, fine, gray, thinning etc.. etc.., having it clean will make you more pleasant and you will feel better, too.
If you have several days to prepare yourself
Go to the hairdresser and accept advices about the cut that could mostly suit your entire figure: head and body.
2. METTETECI LA FACCIA
La faccia è la prima cosa che la gente nota di noi. Certo, se siete ingrassate in poco tempo di 30 chili come me, da lontano si noterà la vostra tonda silhouette, ma, credetemi, da vicino la gente osserverà soprattutto il vostro viso.
Se avete 1 giorno per prepararvi
Vi consiglio di fare una pulizia del viso con uno crema scrub delicata (a volte basta una spugnetta appena ruvida) il pomeriggio del giorno della cena. Appliacate subito dopo un velo di crema idratante e fatela assorbire massaggiando delicatamente con i polpastrelli: godetevi il trattamento!
Se non siete amanti del trucco, vi basterà avere un viso fresco e pulito, con appena un po' di burrocacao sulle labbra.
Ma se volete che il vostro viso sia protagonista, non buttatevi su un trucco troppo elaborato o con colori sgargianti che provate per la prima volta: con poco tempo a vostra disposizione, mantenetevi sulle tonalità naturali del marrone, giocando sul chiaro-scuro. Stendete il rimmel sulle ciglia e allungatele per avere uno sguardo da "Bambi" e mettete un rossetto chiaro, di una tonalità appena più scura delle vostre labbra.
Se avete più giorni per prepararvi
Fate esperimenti col make-up che vi piace di più! Osate, ma non scadete mai nel pagliaccesco: un viso largo e cicciottello rischia di involgarirsi con troppo trucco. Rimanete sempre leggere, ma divertitevi a mescolare le nuances che riprenderete poi nel vestito.
Vi ricordo: se avete intenzione di mettere un rossetto molto vistoso, alleggerite il trucco sugli occhi e viceversa.
2. PUT YOUR FACE ON IT
The face is the first thing that people notice about us. Of course, if you've put on 66 pounds weight in a short time like I did, from a distance they will notice your round silhouette, but believe me, when they'll be close, people will look especially at your face.
If you have one day to prepare yoursef
I recommend you do a facial cleansing with a mild scrub cream (sometimes just a slightly rough sponge would do) on the afternoon of the day of the dinner. After the light scrubbing, appliacate a thin layer of moisturizer and let it soak massaging gently with your fingertips: enjoy the treatment!
If you are not fond of makeup, you can just have a fresh and clean face, with just a little bit of lip balm on your lips. But if you want your face to be the protagonist, do not show off with a too elaborate make-up or with flashy colors that you are trying for the first time: with little time available, keep on the natural shades of brown, playing with lights and shadows. Roll the mascara on the lashes and elongate them to have a "Bambi" look . Finally, put a light lipstick, just a shade darker than your lips.
If you have several days to prepare
Experiment with the make-up that you like best! Do dare, but do not ever fall into clownish: a broad and chubby face tends to laps into vulgarity with too much makeup. Always remain light, but have fun to mix the shades that you'll show in your evening dress, too.
I remind you: if you are going to put a very eye-catching lipstick, make the make-up lighter on the eyes and vice versa.
3. IL CORPO DEL REATO
Prestate attenzione alla postura del vostro corpo, cioè alla posizione che gli fate tenere: qui potreste guadagnare molti punti rispetto alle vostre amiche magre che, magari, però, tendono ad "ingobbirsi".
Avrete già capito che la parola d'ordine è "STARE DIRITTE"!
Immaginate che un filo invisibile attraversi la vostra colonna vertebrale ed esca dalla testa, appena dietro al centro, e che sia tirato verso il cielo. Il collo si allunga, le spalle si abbassano mettendo spazio tra loro e i lobi delle orecchie. Il mento si volge dolcemente verso il basso Le spalle si aprono all'indietro, il petto viene in fuori e la pancia rientra in dentro.
Camminate un po' così per casa per perdere quell'aria da "ho appena ingoiato una scopa" e vi assicuro che sembrerete molto più alte e slanciate. Avrete un che di regale, che hanno solo le modelle plus size professioniste.
Per le timide: non abbiate timore se siete molto formose e non vi va di spingere in fuori il petto: quello si noterebbe in qualsiasi posizione stiate, perciò è meglio una regina con un grande seno, che una versione femminile e pettoruta del "Gobbo di Notre Dame".
3. THE BODY OF EVIDENCE
Pay attention to the posture of your body, ie, the position that you hold: here you could earn a lot of points compared to your skinny friends who, perhaps, however, tend to "lean forward."
You may have already figured out that the key word is "STAND STRAIGHT!" Imagine an invisible thread that passes through your spine and leaves through the head, just behind the center, and it is pulled towards the sky. The neck is extended, the shoulders are lowered, putting space between them and the ear lobes. The chin gently turns down, the shoulders open back, the chest pulls out and is in the belly falls inward.
Walk in this position a bit at home: soyou will lose that attitude of "I just swallowed a broom" and I assure you that you will look much taller and slender. You will have a touch of regal, which only plus-size professionals models have . For the timid ones: do not be afraid if you are very curvy and you do not feel like pushing your chest out: your breasts remain visible in every position (believe me) so it is better to see a queen with a big breast, then busty and female version of the "Hunchback of Notre Dame. "
4. L'ABITO FA IL MONACO
Molte ragazze hanno l'incubo dei vestiti colorati, sostenendo che questo o quell'altro colore "le ingrassi". Perciò tendono a vestirsi di nero. Ho fatto una ricerca sul caso ed ho scoperto che è vero, sì, che il nero "sfinisca" la figura, ma è una peculiarità di tutti i colori a tinta unita: perciò vestiamoci di blu, di fucsia, di rosso, di arancione, di verde, del colore che amate di più perché la sua tinta unita vi aiuterà (insieme alla postura) ad apparire più magre.
Non mettete capi di abbigliamento più larghi della vostra taglia! Con il miraggio di coprire sedere, pancia e fianchi, finirete con camiciole che sembrano tende canadesi e che vi faranno apparire come Barbapapà!
Sì ai capi a più strati, sì ai tagli obliqui, ai cardigan lunghi aperti. Sì anche ai colli a "V" lunghi ed ampi, che slanciano il collo e l'intera figura, quindi sì anche alle camicie sbottonate e alle lunghe collane.
Per quanto riguarda le scarpe, consiglio i tacchi alti solo se l'unico tragitto dovete fare a piedi sarà "auto parcheggiata davanti al ristorante - tavolo della cena".Altrimenti opterei per una mezza altezza che vi slancerà ugualmente senza che il vostro peso vada a gravare su punti molto dolorosi del piede.
Se avete più giorni per prepararvi
Potete ispirarvi ai metodi delle star di Hollywood per dimostrare una o due taglie in meno. Fate un bel giro per le mercerie e i negozi di intimo più forniti (ultimamente ho comprato cosine non male anche al supermercato) e troverete canottiere modellanti, body contenitivi, pancerine, collants push-up e chi più ne ha più ne metta!
E questo era il metodo meno pazzo. Volete sentire quello più pazzo? Quando i vip vogliono "sgonfiarsi" rapidamenteper sfoggiare qualche abito ad una première, un paio di giorni prima prendono un lassativo o si fanno un clistere depurante. Benché faccia bene fare questo tipo di pulizie interne ogni tanto, questi due metodi non sono da ripetere spesso per non rischiare di irritare l'intestino e mettere sottosopra la flora batterica. D'accordo? Farete le brave? Bene.
4. LET'S JUDGE A BOOK BY ITS COVER
Many girls have the nightmare of colorful clothes, claiming that this or that color "makes them look fatter". So they tend to wear black. I did a search on the case and found out that it's true, yes, that black slenders the figure, but it is a peculiarity of all solid colors: so dress in blue, fuchsia, red, orange, green, in the color you love the most because his solidity will help (along with the posture) to appear slimmer.
Do not put clothes wider than your size! With the lure of cover your bum, belly and hips, you'll end up with shirts which seem ridge tents and that will make you look like Barbapapa!
"Yes" to otfits formed byseveral layers, "yes" to oblique cuts, to long open cardigans. Yes also to long and wide "V" necks, which elongate the neck and the whole figure, then "yes" also to the unbuttoned shirts and long necklaces.
As for the shoes, I recommend wearing high heels only if the only way you have to walk away is this: "car parked in front of the restaurant - the dinner table" . Otherwise, opt for a half-height heel that will equally make you look more slender, without your weight pushing down onto very painful points on the feet.
If you have several days to prepare
You can get inspiration from the methods of Hollywood stars to look one or two sizes smaller. Take a ride to the haberdashery shops and the most provided underwear shops (lately I've found not too bad things even at the supermarket) and you will find shaping undershirts, body restraints, belly restraints, push-ups stockings and so on and so forth.
And this was the less crazy method. Do you want to hear the craziest? When celebrities want to "deflate" their tummies quickly in order to show off some clothes at a première, a couple of days before the event they take a laxative or have a purifying. Although it is good to do this kind of internal cleansing every now and then, these two methods are not to be repeated often in order not to irritate the intestines and put upside down the bacterial flora. Agree? Will you be good girls? Good.
5. IL PUNTO DI FORZA
Tutte noi abbiamo qualcosa di bello di noi stesse su cui puntare per farsi ricordare così: "E' vero che Marta è ingrassata, ma hai visto che sorriso solare e bellissimo? Non mi ricordavo che fosse così bello!"
Per una può essere il sorriso, per un'altra gli occhi, oppure la simpatia o l'abilità con cui sanno truccarsi. Le unghie ultimamente sono un grande catalizzatore di attenzione per via delle divertenti manicure che si possono sfoggiare.
Il punto di forza di ciascuna di noi è quel "qualcosa" che attira l'attenzione su di sé e fa passare quasi inosservati chili e chiletti. Per me, i miei punti di forza sono il make-up e il decolleté. Per voi?
Spero che abbiate trovato spunti divertenti per giocare con il vostro magnifico corpo! Provate a metterli in pratica nella vostra prossima uscita e… mandatemi una foto!
BAci da MAci!
4. THE STRONG POINT
We all have something nice in ourselves that can make us be remembered this way: "It's true that Marta has grown fatter, but did you see her bright and beautiful smile? I did not remember it was so beautiful!"
For one can be the smile, the eyes for another, or the sympathy or the skill with which they wear makeup. The nails lately are a great catalyst of attention because of the funny manicure that you can show off. The strength of each of us is that "something" that draws attention to itself and making pounds pass almost unnoticed. For me, my strengths are the make-up and cleavage. For you?
I hope you have found inspiration to play with your gorgeous body! Try to put them into practice in your next appointment ... and send me a photo!
KIssi by MAci
Aspettate. Forse mi sono lasciata trasportare un po' troppo dalla fantasia!
Però è vero che vi può capitare di essere invitate a cena e volere andarci sentendovi belle anche se circondate da amiche più magre di voi. E dato che un invito a cena può capitare all'improvviso, vi saranno utili questi 5 piccoli/grandi consigli per apparire più magre e più belle agli occhi di tutti gli invitati.
You've been invited to the Night of the Oscars, but you have received the invitation only a few days before the Kermesse! Will your 44 or 66 extra pounds keep you away from living the magic of the Red Carpet? Of course not !!
Wait. Maybe I got carried away a bit too much!
Anyway, it may happen to you to be invited to a dinner and wanting to go there, feeling beautiful even if surrounded by slimmer friends. And since a dinner invitation can arrive suddenly, you might find useful the following 5 little/big tips to look slimmer and more charming in the eyes of all the guests.
1. USATE LA TESTA
Sebbene questo sia un consiglio valido nella maggioranza dei casi della vita(!), qui vi sta ad indicare quanto una testa ordinata può comunicare piacevolezza, adombrando quei... fastidiosi... rotolini... sui fianchi!
Se avete 1 giorno per prepararvi
Lavatevi i capelli.
Può sembrare un consiglio sciocco, ma... non accontentatevi di avere "capelli decenti, che sono ancora puliti". Se sapete che i vostri capelli sono più lucenti e meno crespi ad un giorno dal lavaggio, lavateli il giorno prima, altrimenti, lavateli il giorno stesso e dedicate un po' di tempo a renderli soffici, oppure ricci o anche lisci. insomma a dare loro l'aspetto più bello che possono avere. Che abbiate i capelli corti, fini. grigi, radi ecc. ecc., averli puliti vi renderà sicuramente più piacevoli e anche voi vi sentirete meglio.
Se avete più giorni per prepararvi
Andate dalla parrucchiera e lasciatevi consigliare su quale sia il taglio che più si addice alla vostra intera figura: testa e corpo.
1. USE YOUR HEAD
Although this is a valid suggestion in the majority of cases in life (!), here it wants to put a stress on how much a neat head can communicate pleasure, overshadowing those...annoying... rolls...on the hips!
If you have one day to prepare yourself
Wash your hair.
It may sound like a silly advice, but ... do not be content to have "decent hair, that is still clean." If you know that your hair is shinier and less frizzy the day after you wash it, wash it the day before the dinner. Otherwise, wash it the same day and spend some time to give it the most beautiful aspect it may have. Whether your hair could be short, fine, gray, thinning etc.. etc.., having it clean will make you more pleasant and you will feel better, too.
If you have several days to prepare yourself
Go to the hairdresser and accept advices about the cut that could mostly suit your entire figure: head and body.
2. METTETECI LA FACCIA
La faccia è la prima cosa che la gente nota di noi. Certo, se siete ingrassate in poco tempo di 30 chili come me, da lontano si noterà la vostra tonda silhouette, ma, credetemi, da vicino la gente osserverà soprattutto il vostro viso.
Se avete 1 giorno per prepararvi
Vi consiglio di fare una pulizia del viso con uno crema scrub delicata (a volte basta una spugnetta appena ruvida) il pomeriggio del giorno della cena. Appliacate subito dopo un velo di crema idratante e fatela assorbire massaggiando delicatamente con i polpastrelli: godetevi il trattamento!
Se non siete amanti del trucco, vi basterà avere un viso fresco e pulito, con appena un po' di burrocacao sulle labbra.
Ma se volete che il vostro viso sia protagonista, non buttatevi su un trucco troppo elaborato o con colori sgargianti che provate per la prima volta: con poco tempo a vostra disposizione, mantenetevi sulle tonalità naturali del marrone, giocando sul chiaro-scuro. Stendete il rimmel sulle ciglia e allungatele per avere uno sguardo da "Bambi" e mettete un rossetto chiaro, di una tonalità appena più scura delle vostre labbra.
Se avete più giorni per prepararvi
Fate esperimenti col make-up che vi piace di più! Osate, ma non scadete mai nel pagliaccesco: un viso largo e cicciottello rischia di involgarirsi con troppo trucco. Rimanete sempre leggere, ma divertitevi a mescolare le nuances che riprenderete poi nel vestito.
Vi ricordo: se avete intenzione di mettere un rossetto molto vistoso, alleggerite il trucco sugli occhi e viceversa.
2. PUT YOUR FACE ON IT
The face is the first thing that people notice about us. Of course, if you've put on 66 pounds weight in a short time like I did, from a distance they will notice your round silhouette, but believe me, when they'll be close, people will look especially at your face.
If you have one day to prepare yoursef
I recommend you do a facial cleansing with a mild scrub cream (sometimes just a slightly rough sponge would do) on the afternoon of the day of the dinner. After the light scrubbing, appliacate a thin layer of moisturizer and let it soak massaging gently with your fingertips: enjoy the treatment!
If you are not fond of makeup, you can just have a fresh and clean face, with just a little bit of lip balm on your lips. But if you want your face to be the protagonist, do not show off with a too elaborate make-up or with flashy colors that you are trying for the first time: with little time available, keep on the natural shades of brown, playing with lights and shadows. Roll the mascara on the lashes and elongate them to have a "Bambi" look . Finally, put a light lipstick, just a shade darker than your lips.
If you have several days to prepare
Experiment with the make-up that you like best! Do dare, but do not ever fall into clownish: a broad and chubby face tends to laps into vulgarity with too much makeup. Always remain light, but have fun to mix the shades that you'll show in your evening dress, too.
I remind you: if you are going to put a very eye-catching lipstick, make the make-up lighter on the eyes and vice versa.
3. IL CORPO DEL REATO
Prestate attenzione alla postura del vostro corpo, cioè alla posizione che gli fate tenere: qui potreste guadagnare molti punti rispetto alle vostre amiche magre che, magari, però, tendono ad "ingobbirsi".
Avrete già capito che la parola d'ordine è "STARE DIRITTE"!
Immaginate che un filo invisibile attraversi la vostra colonna vertebrale ed esca dalla testa, appena dietro al centro, e che sia tirato verso il cielo. Il collo si allunga, le spalle si abbassano mettendo spazio tra loro e i lobi delle orecchie. Il mento si volge dolcemente verso il basso Le spalle si aprono all'indietro, il petto viene in fuori e la pancia rientra in dentro.
Camminate un po' così per casa per perdere quell'aria da "ho appena ingoiato una scopa" e vi assicuro che sembrerete molto più alte e slanciate. Avrete un che di regale, che hanno solo le modelle plus size professioniste.
Per le timide: non abbiate timore se siete molto formose e non vi va di spingere in fuori il petto: quello si noterebbe in qualsiasi posizione stiate, perciò è meglio una regina con un grande seno, che una versione femminile e pettoruta del "Gobbo di Notre Dame".
3. THE BODY OF EVIDENCE
Pay attention to the posture of your body, ie, the position that you hold: here you could earn a lot of points compared to your skinny friends who, perhaps, however, tend to "lean forward."
You may have already figured out that the key word is "STAND STRAIGHT!" Imagine an invisible thread that passes through your spine and leaves through the head, just behind the center, and it is pulled towards the sky. The neck is extended, the shoulders are lowered, putting space between them and the ear lobes. The chin gently turns down, the shoulders open back, the chest pulls out and is in the belly falls inward.
Walk in this position a bit at home: soyou will lose that attitude of "I just swallowed a broom" and I assure you that you will look much taller and slender. You will have a touch of regal, which only plus-size professionals models have . For the timid ones: do not be afraid if you are very curvy and you do not feel like pushing your chest out: your breasts remain visible in every position (believe me) so it is better to see a queen with a big breast, then busty and female version of the "Hunchback of Notre Dame. "
4. L'ABITO FA IL MONACO
Molte ragazze hanno l'incubo dei vestiti colorati, sostenendo che questo o quell'altro colore "le ingrassi". Perciò tendono a vestirsi di nero. Ho fatto una ricerca sul caso ed ho scoperto che è vero, sì, che il nero "sfinisca" la figura, ma è una peculiarità di tutti i colori a tinta unita: perciò vestiamoci di blu, di fucsia, di rosso, di arancione, di verde, del colore che amate di più perché la sua tinta unita vi aiuterà (insieme alla postura) ad apparire più magre.
Non mettete capi di abbigliamento più larghi della vostra taglia! Con il miraggio di coprire sedere, pancia e fianchi, finirete con camiciole che sembrano tende canadesi e che vi faranno apparire come Barbapapà!
Sì ai capi a più strati, sì ai tagli obliqui, ai cardigan lunghi aperti. Sì anche ai colli a "V" lunghi ed ampi, che slanciano il collo e l'intera figura, quindi sì anche alle camicie sbottonate e alle lunghe collane.
Per quanto riguarda le scarpe, consiglio i tacchi alti solo se l'unico tragitto dovete fare a piedi sarà "auto parcheggiata davanti al ristorante - tavolo della cena".Altrimenti opterei per una mezza altezza che vi slancerà ugualmente senza che il vostro peso vada a gravare su punti molto dolorosi del piede.
Se avete più giorni per prepararvi
Potete ispirarvi ai metodi delle star di Hollywood per dimostrare una o due taglie in meno. Fate un bel giro per le mercerie e i negozi di intimo più forniti (ultimamente ho comprato cosine non male anche al supermercato) e troverete canottiere modellanti, body contenitivi, pancerine, collants push-up e chi più ne ha più ne metta!
E questo era il metodo meno pazzo. Volete sentire quello più pazzo? Quando i vip vogliono "sgonfiarsi" rapidamenteper sfoggiare qualche abito ad una première, un paio di giorni prima prendono un lassativo o si fanno un clistere depurante. Benché faccia bene fare questo tipo di pulizie interne ogni tanto, questi due metodi non sono da ripetere spesso per non rischiare di irritare l'intestino e mettere sottosopra la flora batterica. D'accordo? Farete le brave? Bene.
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| La giacchina crea un livello diverso e segna il punto vita - The small Jacket creates a different level and stresses the waist point |
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| Giochiamo con i livelli e lunghe collane! - Let's play with layers and long necklaces! |
4. LET'S JUDGE A BOOK BY ITS COVER
Many girls have the nightmare of colorful clothes, claiming that this or that color "makes them look fatter". So they tend to wear black. I did a search on the case and found out that it's true, yes, that black slenders the figure, but it is a peculiarity of all solid colors: so dress in blue, fuchsia, red, orange, green, in the color you love the most because his solidity will help (along with the posture) to appear slimmer.
Do not put clothes wider than your size! With the lure of cover your bum, belly and hips, you'll end up with shirts which seem ridge tents and that will make you look like Barbapapa!
"Yes" to otfits formed byseveral layers, "yes" to oblique cuts, to long open cardigans. Yes also to long and wide "V" necks, which elongate the neck and the whole figure, then "yes" also to the unbuttoned shirts and long necklaces.
As for the shoes, I recommend wearing high heels only if the only way you have to walk away is this: "car parked in front of the restaurant - the dinner table" . Otherwise, opt for a half-height heel that will equally make you look more slender, without your weight pushing down onto very painful points on the feet.
If you have several days to prepare
You can get inspiration from the methods of Hollywood stars to look one or two sizes smaller. Take a ride to the haberdashery shops and the most provided underwear shops (lately I've found not too bad things even at the supermarket) and you will find shaping undershirts, body restraints, belly restraints, push-ups stockings and so on and so forth.
And this was the less crazy method. Do you want to hear the craziest? When celebrities want to "deflate" their tummies quickly in order to show off some clothes at a première, a couple of days before the event they take a laxative or have a purifying. Although it is good to do this kind of internal cleansing every now and then, these two methods are not to be repeated often in order not to irritate the intestines and put upside down the bacterial flora. Agree? Will you be good girls? Good.
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| Scolli a "v" profondi allungano il collo e enfatizzano il décolleté - Long "v" necks elongate your neck and enriches the breast point |
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| lunghezze diverse, particolari obliqui e... la giusta biancheria modellante! - different lenghts, oblique details and the right shaping underwear |
5. IL PUNTO DI FORZA
Tutte noi abbiamo qualcosa di bello di noi stesse su cui puntare per farsi ricordare così: "E' vero che Marta è ingrassata, ma hai visto che sorriso solare e bellissimo? Non mi ricordavo che fosse così bello!"
Per una può essere il sorriso, per un'altra gli occhi, oppure la simpatia o l'abilità con cui sanno truccarsi. Le unghie ultimamente sono un grande catalizzatore di attenzione per via delle divertenti manicure che si possono sfoggiare.
Il punto di forza di ciascuna di noi è quel "qualcosa" che attira l'attenzione su di sé e fa passare quasi inosservati chili e chiletti. Per me, i miei punti di forza sono il make-up e il decolleté. Per voi?
Spero che abbiate trovato spunti divertenti per giocare con il vostro magnifico corpo! Provate a metterli in pratica nella vostra prossima uscita e… mandatemi una foto!
BAci da MAci!
4. THE STRONG POINT
We all have something nice in ourselves that can make us be remembered this way: "It's true that Marta has grown fatter, but did you see her bright and beautiful smile? I did not remember it was so beautiful!"
For one can be the smile, the eyes for another, or the sympathy or the skill with which they wear makeup. The nails lately are a great catalyst of attention because of the funny manicure that you can show off. The strength of each of us is that "something" that draws attention to itself and making pounds pass almost unnoticed. For me, my strengths are the make-up and cleavage. For you?
I hope you have found inspiration to play with your gorgeous body! Try to put them into practice in your next appointment ... and send me a photo!
KIssi by MAci
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